2025 Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio

OBIETTIVI AGENDA 2030

3) Assicurare la salute e il benessere per tutti e tutte le età

4) Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

10) Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

 

L’ente titolare responsabile del programma è l’UILDM – UNIONE ITALIANA LOTTA ALLA DISTROFIA MUSCOLARE, insieme agli enti coprogrammanti CESC Project e Caritas Italiana. Si affrontano le sfide con un approccio integrato, promuovendo la cooperazione tra le proprie sedi e gli enti di accoglienza che operano sul territorio.

Il periodo di realizzazione del programma è 28 maggio 2025 / 27 maggio 2026

Gli obiettivi del programma, in linea con l’Agenda 2030, sono:

  • Assicurare la salute e il benessere per tutti e tutte le età
  • Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti
  • Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

L’ambito di azione del programma è:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

L’intervento è focalizzato sulla Regione Lazio. I settori prevalenti di intervento coperti dai progetti sono vari e mirati, includendo l’A1, Assistenza Persone con disabilità, l’E2, Animazione culturale verso giovani, e l’A2, Adulti e terza età in condizioni di disagio.

Il programma si articola attraverso 6 progetti specifici:

  • 2025 Germogli di inclusione
  • 2025 Strade educanti
  • 2025 l’Arte dell’Inclusione
  • Uno, nessuno, centomila
  • Perle di saggezza
  • Partecipiamo al Bene Comune-Roma

I destinatari del programma sono le persone fragili e a rischio di esclusione sociale. Il quadro qualitativo dei destinatari è ampio, comprendendo persone con disabilità (fisica, sensoriale, psichica, DSA, intellettiva), studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES), giovani tra i 6 e i 24 anni, pazienti psichiatrici e persone con disturbi da uso di sostanze, nonché adulti e terza età in condizioni di disagio o di fragilità sociale ed economica.

Le attività sono realizzate presso le sedi dei progetti o a domicilio dei destinatari e mirano allo sviluppo dell’autonomia personale e dell’inclusione nelle comunità dei destinatari. Il quadro qualitativo delle attività copre l’assistenza domiciliare e gli accompagnamenti, il supporto alla vita indipendente, l’apertura di sportelli informativi e di segretariato sociale, l’organizzazione di laboratori di socializzazione (es. informatica, arte, sport), il sostegno scolastico (doposcuola, recupero, orientamento), e la realizzazione di attività formative come interventi per classi con BES e laboratori di teatro integrato e cinematografico. Per gli anziani sono previsti servizi di assistenza (anche domiciliare), supporto per anziani con Alzheimer, e laboratori di sostegno relazionale e mantenimento cognitivo (es. arte-terapia e musico-terapia).

Per il momento non si rilevano importanti criticità riscontrate nella realizzazione del programma.

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